Italia e lavoro: il biglietto da visita torna alla ribalta

La crisi mette in ginocchio l’Italia ed i lavoratori reagiscono reinventandosi. Scopriamo insieme le ultime novità in campo professionale

Considerato obsoleto nell’era del digitale, il biglietto da visita, in Italia come altrove, è stato relegato alla branca dei metodi più tradizionali di presentazione professionale. Quest’ultimo però resta tutt’ora l’unico strumento atto ad introdurre le proprie competenze in modo sobrio ed immediato, senza dover necessariamente ricorrere a canali altamente sofisticati. Volendo dunque collocare il biglietto da visita in una specifica categoria, non potremmo escludere quella dell’innovazione, trattandosi comunque di una valida alternativa ai potenti mezzi tecnologici di cui oggi disponiamo. La crisi che sta tutt’ora attraversando il Bel Paese, ha posto molti artigiani e diversi lavoratori autonomi, nella condizione di doversi reinventare completamente. L’ efficacia riscontrata nel farsi introdurre da un pezzetto di carta rettangolare, è stata velocemente riconosciuta ed apprezzata.

Cosa non deve mancare sul biglietto da visita

Innanzitutto i dati. Nome, cognome, ruolo professionale e numero di telefono, sono le informazioni che non possono assolutamente mancare sul biglietto da visita di un vero professionista. La nuova generazione di biglietti da visita, quella partorita nel ventunesimo secolo per intenderci, il secolo del web, gli smartphone ed i giochi interattivi, risponde ancora al classico scopo di connotare eccellenze. Cambiano tuttavia le modalità. Riuscire ad attirare l’attenzione delle persone infatti, già bersaglio di continui messaggi mediatici, non è affatto semplice. Bisogna stupire!

I biglietti da visita più originali ed estrosi in circolazione


Tra i biglietti da visita più stravaganti ed anche per questo più innovativi, segnaliamo ad esempio quelli di Dolgetta Grafiche s.c.r.l. Stampepress.net. In questo caso, la grafica utilizzata è accattivante ma mai eccessiva, rispondendo alle esigenze delle diverse categorie presenti sul mercato.

Tra i mestieri che più si prestano alla creatività di grafici esperti invece, non possiamo non annoverare quelli in cui è possibile osare. Avvocati divorzisti, dietologi, meccanici, chirurghi estetici, ristoratori, personal trainer, fotografi e chi più ne ha più ne metta, offrono senz’altro più spunti di altri per quel che concerne le rappresentazioni grafiche. Si pensi solo ad “un prima/dopo” con pancia a strappo per il dietologo, o ad un biglietto da visita divisibile in due per l avvocato specializzato in separazioni, un vero e proprio spasso!

Guglielmo Marconi e Bari?

Conferenza stampa
Guglielmo Marconi e Bari, un binomio impossibile?
Saltata la "Mostra nazionale della radio". Persa un'occasione storica per celebrare ben otto anniversari collegati alla nascita delle comunicazioni wireless. al genio di Guglielmo Marconi e alla Città di Bari, che ospitò il primo collegamento radio senza fili sull'Adriatico e conferì all'illustre scienziato la cittadinanza onoraria.
Perché Bari non è stata capace di accogliere questo evento? Perché una città che ha la fortuna di conservare tanti documenti originali su Marconi, dopo decenni di promesse e rinvii non riesce a dotarsi di un museo della Radio? Perché la sezione di Bari dell'Ari (Associazione Radioamatori Italiani), attualmente ospitata dall’Istituto scolastico Marconi occupato da giorni dagli studenti, non ha ancora una sede operativa idonea?
L'Ari e la "Collezione Giarletti" risponderanno a queste domande nella
Conferenza stampa
che si terrà
Giovedì 18 dicembre alle ore 11.00 presso il
Caffè Sidney
C.so Sonnino, 195 - Bari
Interveranno:
Umberto Giarletti, collezionista e storico della radio
Ornella Giarletti, curatrice della mostra
Lello Cafaro, Presidente dell'Associazione Radioamatori Italiani Sezione di Bari
Modera:
Salvatore Schirone, di Barinedita.it


Ai partecipanti sarà offerta la consumazione al bar e la cartellina con tutta la documentazione relativa. Per garantire l'adeguata accoglienza si prega di confermare la partecipazione per mail: mostranazionaledellaradio@gmail.com o sulla pagina Facebook della mostra: https://www.facebook.com/mostradellaradio
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SUPERBEST!!!!!

OM2500 HF POWER AMPLIFAIER WITH GU84B BY © OM POWER. TWO TORROIDAL TRASFORMERS, 2.5KW. PICTURES AND REVIEW BY IK5HHA 26/03/2009 LIDIO ———————————————————————————————- OM-2500 HF by © OM-POWER. The linear power amplifier is designed for all short wave bands 1.8 to 29 MHz (including WARC bands) and all modes. This is a well engineered, well constructed and  well built PA. The ceramic tube, GU84b (4CX2500A) is a new generation tetrode, built for the Russian army (Price about €450) is used in a grounded-cathode circuit.  The robust tube and the same robust power supply with 2pcs of toroid transformers, gives 4 KVA continous input power. The RF part is clear and beautifuly designed. The ceramic capacitor fot Tune and Load was specially made for this amplifier. The protection system has made the PA “bullet proof” and SOFT-START system. 2500 watt on all band (2000 on RTTY) with 30-40W imput. The centrifugal blower ” Papst” (made in Germany) is quiet. Band switch MTI Multi-tech Industries mod. 86 (7 Kv/20A).  SWR protection, automatic switching to STBY, when reflected powe is 350W or higher. Intermodulation distance is 36 dB below nominal power. Suppression of harmonics < -55 dBc. — [Note] See the official datasheet and the Link below

 OM-2500 HF Amplificatore della ©OM PWER. Quanti modelli di amplificatori HF ci sono oggi in commercio ??? direi  decine di modelli e marche, ma quello che vado a descrivervi è sicuramente un prodotto che si colloca nella fascia alta, non tanto per il prezzo quanto per le caratteristiche veramente superiori alla media. Cominciamo a sbirciare all’interno e vediamo come è realizzato questo “mostro delle HF”: – 1) valvola ceramica utilizzata è la GU84b/4CX2500A (tetrodo), che tra l’altro costa attualmente circa € 450 – 2) ventola tangenziale di raffreddamento Papst (made in Germany) – 3) commutatore di banda MTI Multi-tech Industries modello 86 (7 Kv di isolamento, 20 ampere) – 4) due trasformatori toroidali dell’alimentatore da 2000 watt ciascuno ! – 5) Variabili in aria con lamelle ben distanziate e supporti in ceramica. NB: Una volta acceso prima di poterlo utilizzare bisogna aspettare circa due minuti e mezzo, giusto il tempo di riscaldare la valvola. E’ importante far notare che il SOFT-START system è efficace ed utile. Il rumore generato dalla ventola non è fastidioso e  le vibrazioni sono assenti. Il circuito d’ingresso, grazie alla sua progettazione, consente di far vedere all’RTX sempre 50 ohm e quindi un ROS ottimale. L’amplificatore è dotato di protezioni che rendono l’amplificatore a prova di neofita. In caso di SWR con potenza riflessa di 350W o più si commuta atomaticamente i STBY. Indicazioni/strumenti ce ne sono in abbondanza, queste servono per facilitare l’accordo oltre che un corretto uso del PA. Le indicazioni, tutte a led o barra di led  indicano: potenza d’uscita e riflessa, corrente di griglia schermo, tensione anodica, corrente anodica, tuning, corrente di griglia controllo, WAIT – preaccensione valvola, standby/operativo, FAULT – errore. Per quanto sopra non è necessario ricorrere ad un rosmetro/wattmetro esterno per un corretto uso del PA.  L’accordo dell’amplificatore non risulta particolarmente difficoltoso. Le emissioni non essenziali sono ben attenuate  3 IMD -36dB  le Armoniche a -55dBc  (risulta omolgato con marchio CE) . Con una potenza in ingresso di circa 50 watt il PA è in grado di erogare 2500 watt su tutte le bande in SSB e CW (2000 in RTTY con una trentina di watt in ingresso)! Per chi fa contest o un utilizzo massiccio è previsto un alloggiamento  per una seconda ventola opzionale. Utili per il trasporto sono le due maniglie (smontabili) sistemate nei “fianchi”. L’OM-2500 viene utilizzato da diverse stazioni contest di tutto il mondo e questo è già un buon segno.  Il rapporto qualità/ prezzo fa si che l’OM-2500 risulti un prodotto indiscutibilmente molto accattivante. Molti altri dati in varie lingue, compreso il Manuale Utente si trovano nel sito web  del produttore © OM POWER, vedi il Link qui sotto.  Altra novita è che la ditta  APLT srl dal 1° gennaio 2009  è l’unico rivenditore/importatore autorizzato per i prodotti OM POWER per l’Italia, si trova in Somma Vesuviana (NA) Mail: info@aplt.it, visitate il sito web con il Link qui sotto. Trovate altri giudizi di chi l’ha già provato come utente sulla pagina Review di eHamNet , vedi il Link sempre qui sotto. — 73 and good Dx by IK5HHA  Del Testa Gianluca mail:ik5hha@alice.it, QTH Capolona (AR). Link to: ©OM POWER Official web site Link to: APLT srl © OM POWER Importer/distributor Italia web page Link to: eHam Net Own review OM2500 HF